Arbitro di lotta

da Pokémon Central Wiki, l'enciclopedia Pokémon in italiano.
Un arbitro di lotta con metà delle divisa ufficiale (Olivier)

Un arbitro di lotta, conosciuto anche come giudice, è una persona dell'anime che controlla il regolare svolgimento delle lotte Pokémon tra Allenatori negli incontri ufficiali, identificabile dallo stemma a forma di Poké Ball sulla sua maglietta. Li si può trovare nei tornei, nei campionati ed anche in alcune lotte in Palestra quando il Capopalestra non designa per conto suo una persona che faccia da arbitro. Non c'è una controparte del giudice nei giochi.

La maggior parte dei Capipalestra, tuttavia, non ha un arbitro ufficiale per i propri match, ma designa un valido studente, un interno, un assistente o, anche, un membro della famiglia come giudice nelle sfide tra loro e gli Allenatori. Il loro ruolo sembra essere ufficiale, ottenendo così gli stessi poteri di giudizio che un normale arbitro di lotta possiede. Questo non è il caso delle Palestre di Kanto, nelle quali non c'è né l'arbitro ufficiale, né quello non ufficiale, tranne il caso di Agatha nella Palestra di Smeraldopoli, che ha permesso a Scott di fare da arbitro nella sfida tra lei ed Ash: In questa regione, sono i Capipalestra che giudicano da soli l'incontro. Esistono anche dei Robot che fanno da arbitri nelle lotte tra Allenatori, come visto nel match tra Ash e Spartaco, il cui robot si chiama Jamero, Corrado e Lem, il cui robot è conosciuto come Lembot.

L'arbitro della Palestra di Arenipoli

I Capipalestra stessi sono qualificati come arbitri. L'ex-Capopalestra Brock ha arbitrato diversi incontri nel corso di tutta la serie, Pedro ha arbitrato l'incontro in Palestra ufficiale tra Ferruccio ed Ash, mentre il nonno di Fiammetta—il precedente Capopalestra della Palestra di Cuordilava—ha occupato la posizione nella sfida tra il ragazzo e sua nipote.

L'episodio dell'anime intitolato La scuola per giudici, ha mostrato l'allenamento che una persona deve compiere per poter diventare un arbitro. Ad Hoenn, l'Istituto di Allenamento per Giudici di Lotta Pokémon si trova sull'Isola Bomba, dove la Professoressa Serena insegna e dove l'ex-studente Jimmy ha studiato. Jimmy menziona che per diventare arbitri, questa è l'"unica scuola che c'è," indicando che o tutti i giudici si sono allenati ad Hoenn, o che c'è un'unica scuola per arbitri ad Hoenn, oppure che è la scuola migliore che esista.

Secondo Brock, non ci sono molti bravi arbitri capaci di giudicare correttamente i match del livello sanzionato dalla Lega Pokémon, indicando che sono effettivamente pochi quelli che possono essere definiti veramente "ufficiali." Max parla del prestigio e della stima della professione: essendo poche le persone che sono capaci di giudicare le lotte della Lega, così le si ricopre di onore.

Aspetto

Un giudice femmina

Tutti i giudici di lotta indossano una maglietta a manica lunga con il colletto nero e l'emblema di una Poké Ball sul lato sinistro, all'altezza del cuore. Il colore della maglietta può cambiare, ma generalmente è arancione e blu. Sulle gambe portano solitamente del pantaloncini corti, perfettamente abbinati al colore della maglietta.

I giudici robot, d'altra parte, si diversificano per forma e grandezza, anche se sono sempre equipaggiati con una bandierina rossa ed una verde, che designano gli avversari (e non i falli).

Requisiti

Gli arbitri sono allenati a valutare con criticità il campo di lotta, valutazione che include i Pokémon, gli Allenatori ed il terreno stesso, se non è conforme agli standard. Devono essere in grado di riconoscere quando un Pokémon è esausto (o se solo temporaneamente svenuto, come in alcuni casi come quello di Pikachu) e devono annunciare il vincitore, determinando tutti gli aspetti di un Pokémon, dal suo tipo, alla sua specie e di cosa è capace (gli attacchi e le abilità).

Sono responsabili dell'inizio ufficiale dei match e delineano le loro regole, come per esempio quanti Pokémon può usare un Allenatore, quante possono essere le sostituzioni, sempre elencandole nel modo più chiaro possibile agli sfidanti. Anche i termini della vittoria sono inclusi nel regolamento, definendo quali sono i casi in cui un Allenatore può essere giudicato sconfitto. In tutti i casi, comunque, la sconfitta arriva quando tutti i Pokémon di un Allenatore "non sono più in grado di lottare."

Il loro giudizio è inappellabile, così fare la giusta chiamata diventa un imperativo per loro per rendere corretto il match. Una chiamata sbagliata può portare alla rivalutazione dell'arbitro e delle sue capacità di giudizio, specialmente in ambito professionale. Secondo Serena, un giudice di lotta deve essere sicuro della decisione presa e del proprio metro di giudizio, anche se la cosa può portare a commettere degli errori.